Dall’ inizio della crisi sul debito sovrano europeo, gli Stati appartenenti alla zona dell’ euro tra i quali l’Italia hanno impegnato in assistenza finanziaria qualcosa come 300 miliardi di euro per i salvataggi di Grecia, Irlanda e Portogallo.
Per contrastare la stessa crisi, garantendo la stabilità monetaria nell’ Eurozona, la Bce e le 17 banche centrali nazionali della moneta unica hanno acquistato sul secondario 219,5 miliardi di titoli di Stato in euro, portando il totale degli interventi già in atto oltre quota 500 miliardi. Non da meno, l’Eurosistema si é reso disponibile a finanziare le banche all’ 1% per tre anni per importi illimitati con un surrrogato del quantitative easing che potrebbe valere 1.000 miliardi. E c’é in arrivo il fondo salva- Stati permanente Esm con altri 500 miliardi disponibili, il quale, con una decisione attesa al Consiglio europeo del prossimo primo marzo, potrebbe aggiungersi alla potenza di fuoco residua dell’ Efsf. (…)
… non va dimenticato che quello della Grecia é tra i più grandi salvataggi di uno Stato sovrano di tutti i tempi. (…)
Cosa può andare storto nelle prossime settimane …? Un pò di tutto. Il Pil greco potrebbe tornare a crescere meno del previsto… Il debito/Pil potrebbe stentare a centrare l’obiettivo del 120,5% per il 2020. L’esito delle elezioni in aprile potrebbe accrescere la destabilizzazione politica nel Paese. (…) Nel peggiore dei casi, la Grecia rischia di essere messa al bando o fuori dai confini dell’ Eurozona…
Quel che succederà alla Grecia é però presto a dirsi.
Sul futuro dell’ Eurozona, invece, sulla bilancia inizia a pesare sempre più quel che é stato fatto piuttosto che quello che resta da fare, al netto degli interventi targati Fmi, del fiscal compact e del six pack. Per la Grecia: 80 miliardi nel primo pacchetto di aiuti; almeno 130 miliardi nel secondo…. Per il Portogallo: 52 miliardi, tra Efsf e Efsm. Per l’ Irlanda: 40,2 miliardi, tra Efsf e Efsm. Per l’ Efsf : una potenza di fuoco da 440 miliardi. Per l’ Esm : una disponibilità finanziaria da 500 miliardi. Per la stabilità del sistema bancario e finanziario: 220 miliardi del Securities markets programme …
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“ Non un generico richiamo a una maggiore attenzione verso quello che é diventato un elegante orpello da mettere nel cassetto nei momenti difficili, bensì un ragionamento coerente e articolato sul perché l’Italia dovrebbe sfruttare il proprio patrimonio artistico come leva per innescare la ripresa, anziché considerarla una spesa da emarginare”. E’ quanto scrive il blog “Zeronegativo” a proposito del Manifesto per la cultura lanciato dalla Domenica del Sole. Manifesto che – ribadisce “Stefanofracasso” – “ rappresenta un vero capovolgimento rispetto al lapidario “con la cultura non si mangia” di tremontiana memoria”. L’ iniziativa ha avuto un’ampia eco in rete : i blog che hanno commentato o semplicemente linkato l’articolo sono davvero tanti : “scienzainrete”, “materialismostorico”, “nuovaresistenza”, “radioscienza”,”iononfaccioniente” , “scuolademocratica”, “circololucedelsud”, “paperblog”, “sarpiatwork” : tutti a sottolineare che si è in presenza di “un documento serio sul binomio beni culturali/cultura-sviluppo”
(…) D. Il suo Paese appare come una potenza che detta legge al resto del Continente. Non viene percepito questo in Germania ?



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