(…) Il Csm è costretto ad assolvere a livello disciplinare il pm Ingroia, ma trova comunque il modo di bacchettarlo perché  s’è detto ” partigiano della Costituzione” al congresso del Pdci. Il testo raccapricciante scritto a  quattro mani dai “laici” Zanon (berlusconiano) e Calvi (dalemiano) e votato dal plenum definisce “particolarmente “vistosa e inopportuna”  l’esternazione di Ingroia : sia perché è avvenuta a un congresso di partito (ma nessuna regola deontologica lo vieta: anche Falcone e Borsellino parlavano di mafia in manifestazioni di partito) sia perché  – udite udite – “fortemente polemica” verso programmi e leggi ( nel caso specifico sono programmi e leggi incostituzionali) di forze politiche “facilmente riconoscibili”. Dal che si deduce che un magistrato può parlare, ma solo per plaudire a leggi e programmi partitici  incostituzionali, e solo  senza renderli riconoscibili: cioè parlando in politichese per non far capire che cosa sta dicendo. (…)

L’ articolo  di Marco Travaglio su:   http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/17/do-not-disturb/191833/?nocache

http://groups.google.com/group/it.politica/browse_thread/thread/e744728c6dc74519/147e2e170b28f68d?show_docid=147e2e170b28f68d

 

Antonio Ingroia  è procuratore aggiunto a Palermo: si occupa di mafia da molti anni. E’ indipendente, autonomo e molto bravo; sarebbe a dire che non guarda in faccia a nessuno…(…)

Un bel giorno  è stato invitato a un congresso del Pd  (Pdci ndr)  per parlare di mafia ( mafia,  non le indagini che sta conducendo …) … e gli è capitato di dire che lui  è “partigiano della Costituzione” e che, in particolare, non condivide leggi (dichiarate incostituzionali) che prevedono immunità per pochi privilegiati perché violano il principio di uguaglianza. E’ successo un casino, B&C lo hanno seppellito di critiche e il Csm ha aperto un procedimento per trasferirlo ad altra sede. Si prevede anche di segnalare alla Commissione del Csm  che si occupa delle valutazioni di professionalità dei magistrati … la frase “ sono partigiano della Costituzione” perché ne tenga conto al momento opportuno.

Pensiamoci un po’ su. (…) Mi pare assurdo (…)

 

L’  articolo di Bruno Tinti   su:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/17/tra-mafia-e-costituzione/191801/?nocache

 

 

 

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