(…) Con i faccia a faccia a palazzo Chigi ( giovedì sarà la volta di Casini, venerdì di Alfano insieme ai capigruppo Pdl) , Monti intende consolidare la sua maggioranza. Un impegno necessario di fronte all’ aggravarsi della crisi e al prezzo che dovrà ancora pagare il paese.
“A marzo- spiega il capogruppo Pdl a Bruxelles Mario Mauro- il Parlamento italiano dovrà ratificare il nuovo accordo voluto da Merkel e Sarkozy. E l’ articolo 4 obbliga l’ Italia a ridurre ogni anno di un ventesimo il debito pubblico (*) fino alla soglia del 60%. Questa follia ci impone di fare una manovra da 46 miliardi di euro per i prossimi 20 anni. Qualcuno se n’è accorto? “.
L’intero articolo su:
(*) (ndr) : Il Consiglio europeo che si è riunito a Bruxelles l’ 8-9 dicembre 2011 ha dedicato larga parte dei lavori al rafforzamento degli strumenti e delle procedure per il coordinamento delle politiche economiche e di bilancio a fronte della crisi.
Con la Dichiarazione i Capi di Stato e di governo dell’eurozona hanno convenuto di progredire verso un’Unione economica più forte, attraverso una serie di interventi orientati in due direzioni:
- un nuovo patto di bilancio e un rafforzamento del coordinamento delle politiche economiche;
- lo sviluppo degli strumenti di stabilizzazione per fronteggiare le sfide a breve termine.
Con riferimento al primo punto, il nuovo patto di bilancio, prevede, tra l’altro, anche:
· la specificazione del valore di riferimento numerico di 1/20 l’anno per la riduzione dell’eccedenza di debito rispetto al parametro del 60% (regola già introdotta nel regolamento (UE) n. 1177/2011 e subordinata, peraltro, alla valutazione da parte della Commissione e del Consiglio di alcuni fattori rilevanti).
N.B. Per saperne di più :



Campagna 005
Consulta Romana per la Laicità delle Istituzioni
FirmoVotoScelgo
La Repubblica Siamo Noi
Libertà e Giustizia – Milano
nandocan
Sorry, the comment form is closed at this time.