07/12/2011

tecnologie

 Nel  mondo esempi  eccellenti – È Malaga la smart city di domani di  Antonio Cianciullo

La  natura l’ha collocata sulla frontiera tra Africa ed Europa, sulla costa iberica affacciata a Sud. La storia ha confermato la vocazione all eclettismo facendola passare dalla fondazione fenicia attraverso mille avvicendamenti a una robusta presenza di comunità non spagnole E ora Malaga prova un altro salto sincretico coniugando questa volta due sponde tecnologiche l informatica e l energia per anticipare il futuro.
Forte di una dimensione urbanistica ideale perquesta scommessa mezzo milione di abitanti la ca
pitale della Costa del Sole ha deciso di trasformarsi in una smartcity cioè una città capace di generare l energia di cui ha bisogno di distribuirla tagliando le perdite di aumentare l efficienza e di far viaggiare suoi abitanti in silenzio e con i polmoni puliti grazie a una rete diffusa di trasporto elettrico Il progetto mirato a un utenza formata da 11 mila case 900 strutture di servizio e 300 industrie costerà 31 milioni di euro e in 4 anni porterà una serie di ricadute economiche e ambientali a cominciare da un taglio secco del 20 per cento dell energia consumata che si traduce in unrisparmio di emissioni inquinanti pari a 6 mila ton L investimentodi 31 milioni di eurotaglierà del 20 per centoi consumi riducendol impatto ambientale nellatedi anidride carbonicaranno «Il programma di trasformazione di Malaga è stato ideato da Endesa e prevede la creazione di micro reti per un modello di energia diffusa» spiega Cinzia Corsetti coordinatrice Enel delle smart grid «Si tratta di creare una pluralità di punti di produzione di energia di connetterli in maniera intelligente e di immagazzinare l elettricità generata nei momenti di picco Tra le varie forme di stoccaggio si potranno utilizzare oltre alle batterie al polimero di litio anche le auto elettriche»
In una Spagna in cui il buonsenso estetico guardacon simpatia all’ eolico spesso presente nei paesaggi dei film di Almodovar le pale che regalano elettricità sbarcheranno anche sul lungomare di Malaga dove si uniranno ai lampioni rendendo comprensìbile con un colpo d’ occhio la fusione di produttore e consumatore.  Oltre  alle turbine eoliche ci saranno poi pannelli fotovoltaici sulle case e sulle panchine e contatori elettrici diseconda generazione 

Questi smart meters già introdotti in modo capillare in Italia verranno sperimentati nel modello più avanzato con la possibilità di leggere in diretta i consumi su un palmare in modo da controllare momento per momento l’ efficienza del sistema elettrico accorgendosi di picchi anomali da correggere «Le smart grid sono un futuro più vicino di quanto molti pensano e gli esperimenti in singole città come quello di Malaga aiutano questo processo di avanzamento tecnologico» ricorda Angelo Consoli presidente del Cetri il Circolo europeo per la terza rivoluzione industriale «ma ormai è arrivato il momento di un utilizzo capillare delle reti intelligenti come parte del nuovo sistema energetico che si basa sul modello decentrato.
Anche perché senza una nuova logica di sistema il salto verso le rinnovabili sarebbe impossibile»

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