http://www.legroma.osservatoriodeilaici.com/wpress_it_IT_292XXL/wp-content/uploads/2011/11/proteste-w.street-210x139.jpgCom’è possibile che il grido “Occupy Wall Street” raggiunga e trascini nelle piazze non soltanto  i ragazzi di altre città americane, ma anche quelli di Londra, Vancouver, Bruxelles, Roma , Francoforte, Tokio ?

I contestatori …  sono scesi in piazza  a protestare contro “il sistema”.

… Ciò che fino a non molto tempo fa veniva chiamato “libera economia di mercato” e che ora ricomincia ad essere chiamato “capitalismo” viene portato sul banco degli accusati e sottoposto a una critica radicale.

(…)  Sotto  il diktat dell’ emergenza le persone fanno una specie di corso accelerato sulle contraddizioni del capitalismo finanziario nella società mondiale del rischio. I resoconti dei media fanno emergere la separazione radicale   tra coloro che generano i rischi e ne traggono profitto e coloro che ne devono scontare le conseguenze.

(…)  Le crisi finanziarie globali, che minacciano in tutto il mondo le condizioni di vita delle persone, producono un nuovo genere di politicizzazioni “involontarie”. Qui sta il loro bello … Globalità significa che tutti sono colpiti da questi rischi e tutti si ritengono colpiti. (…)

(…) Ma da dove nasce la forza o l’impotenza del movimento Occupy ?  (…)

Nel (ndr) paradosso tra potere e legittimità. Grande potere e scarsa legittimità da parte del capitale e degli Stati, e scarso potere ed alta legittimità da parte di quelli che protestano … E’ uno squilibrio che il movimento Occupy potrebbe sfruttare per avanzare alcune richieste  basilari – come ad esempio una tassa globale sulle transazioni finanziarie -  (…)

Per applicare questa “Robin Hood Tax” si dovrebbe dar vita in modo esemplare ad un’alleanza  legittima e potente tra i movimenti di protesta globali e la politica nazional-statale.  Quest’ultima potrebbe così compiere il salto quantico consistente nella capacità degli attori statali di agire in una dimensione trans-statale, cioè al di qua e al di là delle frontiere nazionali … esigenza … espressa perfino … dalla Merkel e … Sarkozy …

(…) In termini generali, … si apre un nuovo spazio politico.  Nell’ alleanza tra i movimenti di protesta globali e la politica nazional-statale ora si potrebbe ottenere, che non sia l’economia a dominare la democrazia, ma sia, al contrario, la democrazia a dominare l’economia.

L’intero articolo su:

http://triskel182.wordpress.com/2011/11/01/il-movimento-del-99-per-cento-puo-cambiare-il-mondo-ulrich-beck/

 

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