”Giù le mani dalle festività laiche.” -25 aprile,1 maggio, 2 giugno - “Proprio nell’anno in cui si festeggia il 150° dell’ Unità d’Italia si viene a privare il Paese dei momenti unificanti che ricordano eventi e valori fondativi della sua Costituzione. Riteniamo doveroso denunciare ed opporci a questo disegno”. L’Associazione nazionale partigiani d’Italia (Anpi) esprime così la “la propria vivissima preoccupazione” . Il provvedimento (*) , riguarderebbe le uniche festività laiche sopravvissute -25 aprile, 1 maggio, 2 giugno - dotate di grande significato storico e di “notevolissima valenza politica e sociale” “E’ falsa l’argomentazione di Tremonti secondo cui ciò “accade a livello europeo”. E’ possibile pensare di togliere il 14 luglio ai francesi ? E che dire della più recente festa della riunificazione tedesca del 3 ottobre ? ”
(*) Il decreto legge n.138/2011 contenente la manovra da 48 miliardi, varato venerdì scorso dal Consiglio dei ministri, al comma 24 dell’articolo 1, prevede lo spostamento delle festività introdotte con legge dello Stato non conseguente ad accordi con la Santa Sede, nonchè le celebrazioni nazionali a date da definirsi annualmente con dpcm-, “in modo tale che”, recita l’articolo: “ sulla base della più diffusa prassi europea, le stesse cadano il venerdì precedente ovvero il lunedì seguente la prima domenica immediatamente successiva ovvero coincidano con la domenica stessa “- ndr-
-stralci liberamente tratti dall’articolo “L’Anpi: Non si può cancellare il 25 aprile”- la protesta- la Repubblica, 15 agosto 2011-
Buon Ferragosto e buon riposo, senza dimenticare l’origine di questa festività:
15 agosto- Ferragosto: ferie d’ Augusto:
Il termine Ferragosto deriva dalla locuzione latina feriae Augusti (riposo di Augusto) indicante una festività istituita dall’imperatore Ottaviano Augusto nel 18 a.C. che si aggiungeva alle esistenti e antichissime festività cadenti nello stesso mese, come i Consualia, per celebrare i raccolti e la fine dei principali lavori agricoli. L’antico Ferragosto, oltre agli evidenti fini di autopromozione politica, aveva lo scopo di collegare le principali festività agostane allo scopo di fornire un adeguato periodo di riposo, anche detto Augustali, necessario dopo le grandi fatiche profuse durante le settimane precedenti.
Nel corso dei festeggiamenti, in tutto l’impero si organizzavano corse di cavalli e gli animali da tiro, asini e muli, venivano dispensati dal lavoro e agghindati con fiori. Tali antiche tradizioni rivivono oggi, pressoché immutate nella forma e nella partecipazione, durante il “Palio dell’Assunta” che si svolge a Siena il 16 agosto
Nell’occasione, i lavoratori porgevano auguri ai padroni, ottenendo in cambio una mancia: l’usanza si radicò fortemente, tanto che in età rinascimentale fu resa obbligatoria dai decreti pontifici.
Coincide con la festa cattolica della dormizione e assunzione di Maria (madre di Gesù)
notizie tratte da:
http://it.wikipedia.org/wiki/Ferragosto



Campagna 005
Consulta Romana per la Laicità delle Istituzioni
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