Il Tricolore – da vessillo della violenza di destra – ritorna simbolo della nostra Unità.

L’Inno nazionale – grazie anche a Benigni e al suo poetico ricordo di patrioti imprudenti e visionari – è tornato un brivido di libertà.

Il Nabucco – da grido del risentimento leghista – ritorna canto del  Risorgimento  italiano.

La Costituzione – da testo giuridico dato per scontato – a bene supremo minacciato.

Alzata dalle nostre braccia, declamata nelle nostre piazze, come segno di resistenza e attaccamento alla nostra Repubblica.

 Ci siamo finalmente ripresi quello  che è nostro.

Mai tanti cittadini sconosciuti con cui ieri ho sfilato per la Costituzione, mi sono sembrati così “fratelli d’italia”.

 Massimo Marnetto

Libertà e Giustizia di Roma

Leave a Reply

(obbligatorio)

(obbligatorio, ma non verrà visualizzato)

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

© 2012 Circolo di Roma Suffusion theme by Sayontan Sinha